L’albicocco “Pisana” è una varietà tipica dell’Italia centrale, particolarmente diffusa in Toscana. È conosciuta per la precocità di maturazione e per la qualità gustativa dei suoi frutti, molto apprezzati sia per il consumo fresco che per la trasformazione.
1. Maturazione
Periodo di maturazione: La varietà “Pisana” è precoce e matura generalmente dalla metà di giugno fino alla fine del mese, anticipando molte altre varietà. Questo consente di avere frutti già disponibili all’inizio della stagione estiva.
2. Frutto
Dimensione: I frutti sono di dimensioni medio-grandi, uniformi.
Forma: Arrotondata, leggermente appiattita.
Colore: Buccia di colore arancio-giallo con sfumature rosse sul lato esposto al sole.
Polpa: Giallo-aranciata, succosa, mediamente soda, facilmente separabile dal nocciolo.
Sapore: Dolce, con un equilibrio delicato tra zuccheri e acidità, molto aromatico e gradevole.
3. Albero
Vigore: L’albero è di medio vigore, con portamento aperto e chioma equilibrata.
Fioritura: Fiorisce in epoca medio-precoce, fattore che la rende leggermente più esposta al rischio di gelate tardive.
Produttività: Abbondante e regolare, con buona allegagione e resa costante negli anni.
4. Resistenza
Malattie: “Pisana” è discreta nella resistenza naturale, ma può essere soggetta a monilia e corineo in condizioni climatiche sfavorevoli.
Clima: Adatta ai climi temperati e collinari dell’Italia centrale, predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati.
5. Utilizzo
Consumo fresco: Frutti ideali per il consumo diretto grazie al gusto dolce e all’aroma intenso.
Trasformazione: Buona anche per marmellate e succhi, meno indicata per essiccazione data la polpa più morbida.
6. Trattamenti fitosanitari
A partire dalla caduta delle foglie: Due trattamenti rameici (poltiglia bordolese) distanziati di 20 giorni per prevenire corineo e cancri rameali.
Olio minerale (inverno): Trattare durante il riposo vegetativo per ridurre cocciniglie e afidi, eventualmente con piretro naturale.
Post potatura: Trattamento rameico per disinfettare i tagli e prevenire infezioni fungine.
Fioritura: Evitare trattamenti per non compromettere l’allegagione.
Allegagione (post-fioritura): Monitorare per monilia, bolla e oidio. Utilizzare fungicidi rameici e zolfo bagnabile; in caso di insetti, piretro naturale, olio di neem o arancio.
Note generali: Alternare i principi attivi per prevenire resistenze e rispettare sempre le dosi consigliate e i tempi di carenza.
La varietà “Pisana” è particolarmente apprezzata per la sua precocità, l’elevata produttività e la qualità del frutto. Rappresenta una scelta ottimale per chi desidera albicocche dolci e aromatiche già a inizio estate e per i frutticoltori che puntano su un prodotto commerciale anticipato

