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Albicocca San Castrese

Fioritura : III-IV

L’albicocco “San Castrese” è una varietà tradizionale italiana, particolarmente apprezzata per la sua qualità, il suo sapore e la sua resistenza alle malattie. Ecco una descrizione dettagliata delle sue caratteristiche principali:

1. Maturazione

  • Periodo di maturazione: “San Castrese” è una varietà di maturazione medio-tardiva, generalmente pronta per la raccolta tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, a seconda delle condizioni climatiche locali.

2. Frutto

  • Dimensione: I frutti sono di dimensioni medio-grandi, con una buona uniformità di pezzatura.
  • Forma: Il frutto è di forma ovale, leggermente appiattita.
  • Colore: La buccia è di colore arancione con sfumature rosate o rosse, soprattutto sulle parti esposte al sole, conferendo al frutto un aspetto molto attraente.
  • Polpa: La polpa è arancione, soda, succosa e fragrante, con una buona consistenza.
  • Sapore: Il sapore è dolce, aromatico, con un equilibrio ben bilanciato tra zuccheri e acidi, rendendo il frutto particolarmente apprezzato sia per il consumo fresco che per la trasformazione.

3. Albero

  • Vigore: L’albero ha un vigore medio, con una buona ramificazione e un portamento regolare. È ben adattato a vari tipi di terreno, ma preferisce quelli ben drenati e fertili.
  • Fioritura: Fiorisce in epoca media, riducendo il rischio di danni da gelate tardive. La fioritura è abbondante e durevole, con buona allegagione.
  • Produttività: La varietà è nota per la sua elevata produttività, con una buona resa annuale di frutti di alta qualità.

4. Resistenza

  • Malattie: “San Castrese” ha una buona resistenza alle principali malattie dell’albicocco, come la monilia e il corineo. Tuttavia, è importante mantenere un monitoraggio regolare per prevenire eventuali problemi, specialmente in condizioni climatiche sfavorevoli.
  • Clima: Questa varietà è particolarmente adatta ai climi mediterranei, ma può crescere bene anche in aree con condizioni climatiche leggermente più fresche.

5. Utilizzo

  • Consumo fresco: Il frutto è ideale per il consumo fresco grazie alla sua polpa succosa e al suo sapore aromatico.
  • Trasformazione: È anche adatto alla produzione di marmellate, succhi e altri prodotti trasformati, grazie al suo sapore ricco e ben equilibrato.

6. Trattamenti fitosanitari

  • A partire dalla caduta delle foglie: due trattamenti distanziati di circa 20 giorni sui rami con prodotti rameici (poltiglia bordolese) per prevenire le infezioni fungine, come la bolla del pesco (Taphrina deformans) e il corineo (Stigmina carpophila).
  • Olio minerale: Durante il riposo vegetativo (periodo invernale), trattare con olio minerale al quale è possibile aggiungere un prodotto a base di piretro naturale per combattere parassiti svernanti come cocciniglie e afidi.
  • Post potatura: Ripetere trattamento rameico con poltiglia bordolese per disinfettare i tagli limitando il rischio di diffusione di cancri rameali
  • fioritura: Durante questa fase evitare di eseguire trattamenti per evitare il rischio di danneggiare il processo di allegagione  dei frutti
  • Allegagione (post-fioritura)
  • Nel periodo primaverile-estivo le condizioni climatiche sono di solito favorevoli allo sviluppo di malattie funginee come monilia, bolla e oidio, pertanto occorre trattare con prodotti fungicidi. La difesa biologica può essere attuata in via preventiva con prodotti rameici (ossicloruro di rame o idrossido di rame) abbinati a zolfo bagnabile. Se viene riscontrata la presenza di afidi o altri insetti dannosi può essere aggiunto ai trattamenti fungicidi degli insetticidi biologici come piretro naturale, olio di arancio o olio di neem.

    Note generali:
  • È importante ruotare i principi attivi utilizzati nei trattamenti fitosanitari per evitare lo sviluppo di resistenze da parte dei parassiti e delle malattie.
  • Rispetto delle dosi: Seguire sempre le dosi consigliate e le tempistiche dei trattamenti, rispettando i tempi di carenza per garantire la sicurezza alimentare.
  • Consultare sempre un agronomo o un tecnico specializzato per un piano di trattamenti personalizzato in base alle condizioni specifiche del vostro frutteto.

    La varietà “San Castrese” è molto apprezzata per la sua combinazione di qualità del frutto, elevata produttività e resistenza alle malattie. È una scelta eccellente per chi cerca un’albicocca tradizionale con ottime caratteristiche organolettiche e una buona adattabilità alle condizioni di coltivazione italiane.
Scopri le altre varieta
  • Calorie: circa 48 kcal
  • Proteine: 1.4 g
  • Grassi: 0.4 g
  • Carboidrati: 11 g
    • Zuccheri: 9 g
  • Fibre: 2 g
  • Vitamina A: circa 1926 IU (96% del fabbisogno giornaliero)
  • Vitamina C: 10 mg (16% del fabbisogno giornaliero)
  • Potassio: 259 mg
  • Magnesio: 10 mg
  • Calcio: 13 mg
  • Ferro: 0.4 mg