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CILIEGIA BELLA DI PISTOIA

Fioritura : V-VI


Il ciliegio “Bella di Pistoia” è una varietà italiana tradizionale, molto apprezzata per la qualità dei suoi frutti e per la sua adattabilità a diverse condizioni climatiche. Questa varietà è particolarmente conosciuta in Toscana, dove viene coltivata da lungo tempo e considerata una delle ciliegie più pregiate della regione.

1. Maturazione

  • Periodo di maturazione: La varietà “Bella di Pistoia” matura in epoca medio-tardiva, generalmente intorno alla metà di giugno, a seconda delle condizioni climatiche.

2. Frutto

  • Dimensione: I frutti sono di dimensioni medio-grandi, con un calibro generalmente intorno ai 25-28 mm.
  • Forma: La forma del frutto è cuoriforme, con un aspetto molto regolare e attraente.
  • Colore: La buccia è di un colore rosso scuro, che diventa quasi nero a completa maturazione, conferendo al frutto un aspetto lucido e molto invitante.
  • Polpa: La polpa è di colore rosso scuro, soda, succosa e croccante. Ha una buona resistenza al distacco dal nocciolo e mantiene la sua consistenza anche dopo la raccolta.
  • Sapore: Il sapore è dolce, con una leggera nota acidula che bilancia la dolcezza, rendendo il frutto particolarmente gradevole e aromatico. La “Bella di Pistoia” è molto apprezzata per il consumo fresco grazie alla sua polpa croccante e al sapore ricco.

3. Albero

  • Vigore: L’albero di “Bella di Pistoia” ha un vigore medio, con una crescita equilibrata e una buona ramificazione. Ha un portamento semi-eretto, ed è relativamente facile da gestire.
  • Fioritura: Fiorisce in epoca media, riducendo il rischio di danni da gelate tardive primaverili. Questa varietà è parzialmente autofertile, ma produce meglio in presenza di altre varietà impollinatrici compatibili.
  • Produttività: La produttività è buona e regolare, con una resa abbondante di frutti di alta qualità. Tuttavia, per mantenere la qualità e le dimensioni dei frutti, può essere necessario un diradamento.

4. Resistenza

  • Malattie: “Bella di Pistoia” ha una buona resistenza alle principali malattie del ciliegio, come la monilia e l’oidio, ma è comunque consigliabile una gestione fitosanitaria adeguata, soprattutto in condizioni climatiche sfavorevoli.
  • Clima: Questa varietà si adatta bene ai climi temperati, ma può essere coltivata con successo anche in aree con condizioni climatiche leggermente più fresche. È moderatamente resistente al cracking dei frutti, ma in caso di piogge abbondanti durante la maturazione, è importante monitorare attentamente.

5. Utilizzo

  • Consumo fresco: La “Bella di Pistoia” è particolarmente apprezzata per il consumo fresco grazie alla sua polpa soda e al sapore dolce e aromatico.
  • Trasformazione: Anche se è principalmente destinata al consumo fresco, può essere utilizzata per la produzione di confetture, sciroppi e altri prodotti grazie alla sua consistenza e al sapore ben equilibrato.

6. Trattamenti fitosanitari

  • A partire dalla caduta delle foglie: due trattamenti distanziati di circa 20 giorni sui rami con prodotti rameici (poltiglia bordolese) per prevenire le infezioni fungine, come la bolla del pesco (Taphrina deformans) e il corineo (Stigmina carpophila).
  • Olio minerale: Durante il riposo vegetativo (periodo invernale), trattare con olio minerale al quale è possibile aggiungere un prodotto a base di piretro naturale per combattere parassiti svernanti come cocciniglie e afidi.
  • Post potatura: Ripetere trattamento rameico con poltiglia bordolese per disinfettare i tagli limitando il rischio di diffusione di cancri rameali
  • fioritura: Durante questa fase evitare di eseguire trattamenti per evitare il rischio di danneggiare il processo di allegagione  dei frutti
  • Allegagione (post-fioritura)
  • Nel periodo primaverile-estivo le condizioni climatiche sono di solito favorevoli allo sviluppo di malattie funginee come monilia, bolla e oidio, pertanto occorre trattare con prodotti fungicidi. La difesa biologica può essere attuata in via preventiva con prodotti rameici (ossicloruro di rame o idrossido di rame) abbinati a zolfo bagnabile. Se viene riscontrata la presenza di afidi o altri insetti dannosi può essere aggiunto ai trattamenti fungicidi degli insetticidi biologici come piretro naturale, olio di arancio o olio di neem.
  • Note generali:
  • È importante ruotare i principi attivi utilizzati nei trattamenti fitosanitari per evitare lo sviluppo di resistenze da parte dei parassiti e delle malattie.
  • Rispetto delle dosi: Seguire sempre le dosi consigliate e le tempistiche dei trattamenti, rispettando i tempi di carenza per garantire la sicurezza alimentare.

Consultare sempre un agronomo o un tecnico specializzato per un piano di trattamenti personalizzato in base alle condizioni specifiche del vostro frutteto.Il ciliegio “Bella di Pistoia” è una varietà italiana tradizionale, molto apprezzata per la qualità dei suoi frutti e per la sua adattabilità a diverse condizioni climatiche. Questa varietà è particolarmente conosciuta in Toscana, dove viene coltivata da lungo tempo e considerata una delle ciliegie più pregiate della regione.

1. Maturazione

  • Periodo di maturazione: La varietà “Bella di Pistoia” matura in epoca medio-tardiva, generalmente intorno alla metà di giugno, a seconda delle condizioni climatiche.

2. Frutto

  • Dimensione: I frutti sono di dimensioni medio-grandi, con un calibro generalmente intorno ai 25-28 mm.
  • Forma: La forma del frutto è cuoriforme, con un aspetto molto regolare e attraente.
  • Colore: La buccia è di un colore rosso scuro, che diventa quasi nero a completa maturazione, conferendo al frutto un aspetto lucido e molto invitante.
  • Polpa: La polpa è di colore rosso scuro, soda, succosa e croccante. Ha una buona resistenza al distacco dal nocciolo e mantiene la sua consistenza anche dopo la raccolta.
  • Sapore: Il sapore è dolce, con una leggera nota acidula che bilancia la dolcezza, rendendo il frutto particolarmente gradevole e aromatico. La “Bella di Pistoia” è molto apprezzata per il consumo fresco grazie alla sua polpa croccante e al sapore ricco.

3. Albero

  • Vigore: L’albero di “Bella di Pistoia” ha un vigore medio, con una crescita equilibrata e una buona ramificazione. Ha un portamento semi-eretto, ed è relativamente facile da gestire.
  • Fioritura: Fiorisce in epoca media, riducendo il rischio di danni da gelate tardive primaverili. Questa varietà è parzialmente autofertile, ma produce meglio in presenza di altre varietà impollinatrici compatibili.
  • Produttività: La produttività è buona e regolare, con una resa abbondante di frutti di alta qualità. Tuttavia, per mantenere la qualità e le dimensioni dei frutti, può essere necessario un diradamento.

4. Resistenza

  • Malattie: “Bella di Pistoia” ha una buona resistenza alle principali malattie del ciliegio, come la monilia e l’oidio, ma è comunque consigliabile una gestione fitosanitaria adeguata, soprattutto in condizioni climatiche sfavorevoli.
  • Clima: Questa varietà si adatta bene ai climi temperati, ma può essere coltivata con successo anche in aree con condizioni climatiche leggermente più fresche. È moderatamente resistente al cracking dei frutti, ma in caso di piogge abbondanti durante la maturazione, è importante monitorare attentamente.

5. Utilizzo

  • Consumo fresco: La “Bella di Pistoia” è particolarmente apprezzata per il consumo fresco grazie alla sua polpa soda e al sapore dolce e aromatico.
  • Trasformazione: Anche se è principalmente destinata al consumo fresco, può essere utilizzata per la produzione di confetture, sciroppi e altri prodotti grazie alla sua consistenza e al sapore ben equilibrato.

6. Trattamenti fitosanitari

  • A partire dalla caduta delle foglie: due trattamenti distanziati di circa 20 giorni sui rami con prodotti rameici (poltiglia bordolese) per prevenire le infezioni fungine, come la bolla del pesco (Taphrina deformans) e il corineo (Stigmina carpophila).
  • Olio minerale: Durante il riposo vegetativo (periodo invernale), trattare con olio minerale al quale è possibile aggiungere un prodotto a base di piretro naturale per combattere parassiti svernanti come cocciniglie e afidi.
  • Post potatura: Ripetere trattamento rameico con poltiglia bordolese per disinfettare i tagli limitando il rischio di diffusione di cancri rameali
  • fioritura: Durante questa fase evitare di eseguire trattamenti per evitare il rischio di danneggiare il processo di allegagione  dei frutti
  • Allegagione (post-fioritura)
  • Nel periodo primaverile-estivo le condizioni climatiche sono di solito favorevoli allo sviluppo di malattie funginee come monilia, bolla e oidio, pertanto occorre trattare con prodotti fungicidi. La difesa biologica può essere attuata in via preventiva con prodotti rameici (ossicloruro di rame o idrossido di rame) abbinati a zolfo bagnabile. Se viene riscontrata la presenza di afidi o altri insetti dannosi può essere aggiunto ai trattamenti fungicidi degli insetticidi biologici come piretro naturale, olio di arancio o olio di neem.

    Note generali:
  • È importante ruotare i principi attivi utilizzati nei trattamenti fitosanitari per evitare lo sviluppo di resistenze da parte dei parassiti e delle malattie.
  • Rispetto delle dosi: Seguire sempre le dosi consigliate e le tempistiche dei trattamenti, rispettando i tempi di carenza per garantire la sicurezza alimentare.

Consultare sempre un agronomo o un tecnico specializzato per un piano di trattamenti personalizzato in base alle condizioni specifiche del vostro frutteto.

La “Bella di Pistoia” è una varietà tradizionale che continua a essere apprezzata per la qualità del frutto, la resistenza alle malattie e la capacità di adattarsi a diverse condizioni di coltivazione. È una scelta eccellente per chi cerca una ciliegia dal sapore ricco e dalla consistenza croccante, ideale per il consumo fresco e per una produzione stabile e di alta qualità.La “Bella di Pistoia” è una varietà tradizionale che continua a essere apprezzata per la qualità del frutto, la resistenza alle malattie e la capacità di adattarsi a diverse condizioni di coltivazione. È una scelta eccellente per chi cerca una ciliegia dal sapore ricco e dalla consistenza croccante, ideale per il consumo fresco e per una produzione stabile e di alta qualità.

Scopri le altre varieta

Valori nutrizionali per 100 g di prodotto

  • Calorie: circa 50-60 kcal
  • Proteine: 1 g
  • Grassi: 0.2 g
  • Carboidrati: 12-14 g
    • Zuccheri: 12-13 g
  • Fibre: 1.5-2 g
  • Vitamina C: 7 mg (circa 12% del fabbisogno giornaliero)
  • Potassio: 222 mg
  • Magnesio: 11 mg
  • Calcio: 13 mg
  • Ferro: 0.4 mg